Google+ Rimedi naturali salute: Nuovi riscontri sui vaccini pericolosi

15/09/16

Nuovi riscontri sui vaccini pericolosi

Vaccini con glifosato e OGM

Vaccini con glifosato e OGM

L'organizzazione Moms Across America, ha trovato nuove sostanze tossiche e pericolose dentro i vaccini negli USA.


Pericolo vaccini nuove prove


L'organizzazione USA Moms Across America, impegnata per la protezione dei bambini contro i danni da vaccino e per la loro salute, ha fatto analizzare i nuovi vaccini usciti da poco e che presto saranno anche qui in Italia, trovando riscontri poco piacevoli e che ovviamente non sono stati divulgati dagli organi di comunicazione o dai governi.

Si tratterebbe dei vaccini usati più di frequente contro morbillo, la rosolia e la parotite, nei quali sono stati rinvenuti livelli di glifosato superiori di ben 25 volte agli altri. 

Lo screening è stato condotto da uno scienziato indipendente che lavora al Microbe Inotech Labs che ha immediatamente informato il Governo USA, esortando a attuare maggiori controlli eliminando i vaccini non conformi, ma purtroppo non ha ottenuto risposta in merito (chissà perché...).

Il ricercatore ha asserito che sarebbe approfondire mediante più specifici test la situazione e che la FDA (Food and Drugs Administration) dovrebbe controllare meglio la situazione che potrebbe portare a problemi di vario genere nel campo della salute dei bambini.

Le autorità continuano a dire che le quantità di sostanze tossico nocive o OGM sono bassissime. Purtroppo come ogni volta, i governi portano queste scusanti per non fare nulla non tenendo conto dell'effetto accumulo che molte sostanze possono avere sul nostro organismo sul lungo periodo. 

Il glifosato è stato ufficialmente riconosciuto come sostanza cancerogena, e viene tutt'ora perseguito da decine di associazioni come sostanza da eliminare dalle coltivazioni. Purtroppo, nonostante gli avvertimenti da parte di società non governative, enormi interessi economici la fanno da padrone.

Gli alimenti vegetali irrorati con il glofosato, entrano nella catena alimentare perché vengono usati nell'alimentazione degli animali di cui ci cibiamo o direttamente nelle piante che mangiamo. 

Nell’Unione Europea è in corso una battaglia per vietarla ma a tutt’oggi l’autorizzazione a usarla è stata prolungata fino alla fine del 2017, in attesa di riscontri scientifici, che, a mio parere, non verranno comunque accettati perché altrimenti le società agricole dovrebbero usare mezzi ben più dispendiosi del glifosato.

Il glifosato può abbattere la barriera emato-encefalica e lasciar entrare delle tossine nel cervello, aumentando i danni che queste ultime possono avere sulla salute umana, dando problemi di comportamento, perdite improvvise di funzione e apprendimento erratico, tutti problemi in aumento esponenziale negli USA.

Ma come si trova il glifosato nei vaccini?

A volte, le società che fabbricano vaccini, usano sottoprodotti di derivazione animale, proteine derivate da pollo, uova o gelatina delle ossa, e se gli allevatori di quelle bestie hanno inserito alimentazioni animali dove era stato usato il glifosato, ecco che anche quest'ultimo entrerà a far parte della composizione del vaccino stesso.

Un altra batosta che non lascerà senza effetti anche coloro che sostengono l'abuso di vaccini nel nostro Paese.

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